Non sono esattamente felice della cosa, perchè mancandole ancora un'anno di asilo, temo che quando arriverà alla prima elementare, si annoierà parecchio nel sentirsi descrivere l'alfabeto etc....
Il bello è che ne io, ne la mamma, o i nonni le abbiamo insegnato esplicitamente a tradurre i suoni in lettere, ma ci siamo limitati a fornirle giochi che illustrassero il concetto di alfabeto (ma anche i numeri ;) )
Tanto che ieri, dopoché in aereo le avevano regalato una lavagnetta magnetica, mentre lavoravo ad una RFI, è arrivata da me con la scritta:
TIRES
NOEFORTE
le chiedo allora cosa significa, e lei prontamente traduce: "il ti-rex non è forte"
Incalzo, chiedendole da dove avesse copiato la frase, e lei altrettanto incalzante risponde che ha solo ascoltato la propria voce pronunciando le singole lettere: " T R E S ...... etc..."
Da padre sono contento di vedere come stia crescendo secondo quelli che sono i nostri principi, ossia i libri, i giochi, i film, il computer, usati per favorire una crescita stratificata delle capacità mentali.
Onestamente devo ammettere che nei mesi precedenti la nascita mi ero documentato su quali fossero le migliori metodologie per favorire lo sviluppo di una "testa pensante", ma ho volontariamente evitato di spingere troppo sull'acceleratore, proprio per non metterla in condizioni di troppa distanza con i propri compagni di asilo.
Evidentemente queste "pratiche" funzionano, ma se devo indicare quali, a mio parere sono le cose da fare assolutamente, allora dico:
- Fateli crescere tra i libri, anche come semplice oggetto d'uso quotidiano, e indicati i libri come la sorgente della vostra conoscenza quando vi chiederanno "ma tu come fai a saperlo?"
- Filtrate i contenuti televisivi al massimo livello, e non sto parlando solo di non far vedere le scene di violenza, intendo dire sopprimete quasi tutta la televisione commerciale, e spiegate molto chiaramente che quasi tutto quello che si vede in televisione è falso (questo vi costringerà però a rispondere spesso alla domanda "ma questa storia è vera?" quando vi sedete con loro alla TV
- TV: una sola televisione, in salotto. Niente TV in cucina, camera etc.....
- Computer: esistono giochi didattici fantastici (Childsplay), che permettono sia di insegnare la fisicità di mouse e tastiera, che di esercitare il pensiero analitico, la memoria, la capacità di riconoscimento degli schemi
- Regole: devono essere inviolabili (pena punizione), e condivise da tutti coloro che "curano" il piccolo/piccola
- Spiegare sempre tutto, anche quando le domande sono "difficili", ma con il linguaggio adatto alla loro età (ossia quando vi chiedono cosa è la luce, evitate di parlare di meccanica quantistica.....)
- Pochissimi zuccheri complessi (ossia bibite, merendine, etc...) che sono incredibilmente potenti nel modificare (in peggio) il comportamento dei bambini
- Cibo vario, possibilmente preparato in casa, con regolare presenza di frutta/verdura.... e intendo dire che se oggi in tavola ci dovessero essere le cozze, anche loro se li mangiano..... poi ognuno avrà le sue idiosincrasie, ma almeno limitiamole a pochi elementi precisi (es: gli asparagi)
- Musica: tanta, tutta, di ogni genere, dalla classica al punk irlandese dei Dropkick Murphy's. Capirete di avere fatto centro, quando li sentirete fischiettare la "Toccata e fuga" piuttosto che iniziare a ballare quando sentono i primi accordi di 21 Century schizoid man....